Edward Grieg al Carlo Felice. Domenica 23 aprile verr‡ eseguito il Peer Gynt, rara rappresentazione in forma semi-scenica delle musiche scritte da Edward Grieg per il dramma di Henrik Ibsen
Per una volta si puÚ ascoltare nella sua completezza uno dei capolavori di Grieg. Che ha dei pezzi famosissimi (Mattino, la Danza di Anitra, La canzone di Solveig) e da cui l'autore ha tratto due Suite altrettanto famose, tanto che si finisce col trascurare l'eccezionale fascino dell'intero lavoro.
Henrik Ibsen dapprima scrisse Peer Gynt (la vita di un giovane sbruffone, le sue peregrinazioni, il ritorno a casa raccontati con uno splendido esercizio di lingua popolare) come poema drammatico, nel 1874 lo adattÚ per il teatro e chiese a Edvard Hagerup Grieg delle musiche di scena che sole avrebbero permesso di ottenere un risultato ideale.
Grieg lo trovava "un dramma terribilmente difficile per scrivervi della musica" e completÚ la partitura solo nell'autunno del 1875, ma fu subito un enorme successo, soprattutto per la magica bellezza delle musiche. Le riascolteremo dirette da Gabor ÷tvˆs con Solveig Kringelborn nel ruolo di Solveig e Morten Frank Larsen in quello di Peer Gynt nell'adattamento drammaturgico di Marco Salotti con Ugo Maria Morosi che sar‡ sia il narratore sia Peer Gynt e Orietta Notari nelle parti di tutte le sue donne e d'ogni altro personaggio. Regia di Fausto Cosentino.
Aprile: domenica 23 ore 20.30; mercoledÏ 26 ore 20.30; domenica 30 ore 15.30