Vittorio Franceschi, Laura Curino e la giovane Laura Gambarin sono gli interpreti della novit‡ italiana Il sorriso di Daphne, scritta dallo stesso Franceschi, che sar‡ rappresentata sul palcoscenico del Teatro della Corte - Ivo Chiesa da martedÏ 10 a domenica 15 gennaio, con apertura delle prenotazioni e delle vendite a partire da martedÏ 3 gennaio. La commedia, al suo debutto bolognese, Ë stata cosÏ accolta dalla critica: ìEntusiasmo per la commedia di Vittorio Franceschiî La Repubblica. ìUn effervescente dialogo a tre vociî LíUnit‡.
Autore e attore sempre molto raffinato e comunicativo, Vittorio Franceschi ha scritto con Il sorriso di Daphne un testo che parla di cose non meno misteriose e affascinanti della botanica, di cui il protagonista Ë un insigne ricercatore, come líamore e líeutanasia, ad esempio; ma anche l'affetto che lega un fratello e una sorella, o un vecchio scienziato a una sua giovane allieva.
Il sorriso di Daphne, che lo scorso anno ha vinto il Premio "Enrico Maria Salerno", segna l'esordio nella messa in scena teatrale di Alessandro D'Alatri, affermato regista cinematografico di cui si ricordano, tra gli altri, film di successo quali Senza pelle con Anna Galliena e Massimo Ghini, I giardini dell'Eden con Kim Rossi Stuart, Casomai con Stefania Rocca e Fabio Volo, La febbre con Fabio Volo e lo stesso Vittorio Franceschi.