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15
Apr
2006

IL SUD DI MADDALENA CRIPPA, ALLA CORTE

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A Sud dell'alma Ë il titolo dello spettacolo di Maddalena Crippa che, accompagnata da quattro musicisti (Alessandro Nidi, Sam Marlieri, Giuliano Nidi, Paolo Schianchi), sar‡ sul palcoscenico del Teatro della Corte - Ivo Chiesa da martedÏ 18 aprile (ore 20.30) a domenica 23 aprile (ore 16.00). Maddalena Crippa, attrice e cantante, in questo caso anche autrice insieme con Letizia Quintavalla e Alessandro Nidi, invita lo spettatore a un viaggio verso il Sud, inteso sia come territorio geografico depositario di specifici valori e passioni culturali, sia come luogo dell'anima, fatto di quella bellezza e volont‡ di giustizia che ogni uomo dovrebbe cercare da sempre. Un itinerario poetico e musicale in un vortice di emozioni, di idee appassionate e di lotta, pieno di problemi e privo di soluzioni, ma sempre estremamente vitale. I miti e i sogni irrinunciabili del nostro tempo rivivono nelle immagini e nei pensieri evocati dalle pagine di alcuni dei maggiori poeti latinoamericani contemporanei: Eduardo Galleano, Pablo Neruda, Silvio Rodriguez, Mario Benedetti, I. D. Valdes, Xavier Mantsalvatge, E. Van Ess, Eladia Blasquez, Ariel Ramirez, A. Dolinas, Feliz Luna, Eladia Blasquez, Daniel Viglietti, Violeta Parra e Mariangela Gualtieri. A Sud de l'alma non racconta una storia, con una sua trama ben definita. Piuttosto ne racchiude infinite: storie di uomini, delle loro passioni e dei loro affetti; storie di amicizia, di speranza e di dolore, di amore e di giustizia; storie del nostro tempo, che Maddalena Crippa - dopo i successi di Schˆnberg Cabaret, Canzonette vagabonde e Sboom! - torna a far rivivere in compagnia di Alessandro Nidi e del suo quartetto musicale, sortendone uno spettacolo di grande intensit‡ emotiva, definito dalla critica ´un affascinante viaggio musicale e poetico nell'America Latinaª, in compagnia di una ´Maddalena Crippa essenziale, ipnotica, grintosaª. Con Alessandro Nidi - sottolinea Maddalena Crippa - abbiamo individuato il Sud America come punto di fascinazione musicale. Poi, quando abbiamo cominciato ad approfondire leggendo i testi, sempre di pi? si Ë chiarito che intendevamo prediligere l'aria di lingua spagnola e che non volevamo raccontare il Sud America, ma, attraverso i suoi scrittori e poeti, far risuonare temi che da noi hanno perso cittadinanza, costruire un percorso nella qualit‡ del sentire, nella necessit‡ di ascoltare, di aprirsi agli altri, d'imparare la gioia. I sudamericani hanno mantenuto la capacit‡ di cantare e rispettare l'uomo nella sua interezza, cosa che da noi, con i nostri ritmi vertiginosi e con la nostra ricchezza, abbiamo ormai perduto. A sud de l'alma Ë uno spettacolo fortemente politico, ma non in maniera ideologica, semmai etica, civile, morale.