mercoledÏ 29 marzo, al teatro Gustavo Modena (ore 21) c'Ë "Un-twomen-show": spettacolo di danza con coreografia e interpretazione di Foofwa díImobilitÈ e Thomas Lebrun (Svizzera). Danzatori Tamara Bacci, Foofwa díImobilitÈ, Maud Liardon, Filibert Tologo
Le esplorazioni di Foofwa díImobilitÈ rendono impossibile classificare il suo modo di ballare. NÈ totalmente concettuale nÈ esclusivamente fisica, la sua danza mescola acrobazie verbali con entrechats, proiezioni video con dissociazioni di membra, giochi ritmici con ironia gestuale. Questi tratti ritornano tutti in "Un-Twomen-Show", in scena mercoledÏ 29 marzo 2006 al Teatro delíArchivolto, uno spettacolo sottotitolato "Conferdanza sull'influenza tangoidea"; insieme a lui Thomas Lebrun, a formare un impagabile duo che si traveste da geisha per risalire dal Giappone all'Argentina alle origini del tango. Ultraraffinata dietro le apparenze di pochade, questa coreografia dissimula negli intrecci delle sue reticelle per capelli un omaggio alla danza contemporanea, di Jean-Claude Gallona e soprattutto di Merce Cunningham con il quale Foofwa ha lungamente lavorato. Se questo background rappresenta la base di partenza del suo lavoro, il coreografo ginevrino si avventura anche in territori inesplorati, rischiando e portando il proprio corpo fino a limiti estremi. Grazie indubbiamente al suo passato fatto di eccellente allenamento e importanti esperienze sulla scena, non ha remore nel farsi burla e persino nello stravolgere le convenzioni! Eccentrico e creativo Foofwa non deve mai sottomettersi alla inflessibile disciplina della sua arte. Ciascuna creazione significa ripartire da zero, allontanarsi il pi? possibile da qualsiasi influenza stilistica e sbarazzarsi delle vecchie abitudini. Ad ogni modo fare tabula rasa delle cose non significa dimenticare la propria tecnica. Al contrario, Foofwa usa la sua straordinaria abilit‡ come mezzo fedele per forgiare un proprio linguaggio, un nuovo modo di danzare. Allíincrocio tra riflessione sulla storia del movimento e la nostra era, uníera di globalizzazione e nuove tecnologie, la sua danza fonde la politica con lo humor. » una danza seria, brillante, precisa e terribilmente esigente.
Sotto lo pseudonimo Foofwa díImobilitÈ si cela uno dei danzatori pi? significativi della sua generazione. Nato a Ginevra nel 1969, figlio di Beatriz Consuelo, prima ballerina del Ballets du Marquis de Cuevas e insegnante della Ecole de danse di Ginevra, dopo una formazione in danza classica, Foofwa viene chiamato al Balletto di Stoccarda, si unisce poi alla Merce Cunningham Dance Company a New York. Partecipa a 14 creazioni tra le quali Ocean, Enter e Scenario e riceve il premio New York Dance e Performance Award (Bessie) per ìil suo eccezionale risultato creativo nel lavoro con Merce Cunninghamî. Inizia allora a sviluppare un suo lavoro autonomo. Il dialogo tra dimensione seria ed umoristica, rende le sue piËces allo stesso tempo ricche di implicazioni e leggere nello spirito. Gli spettacoli di Foofwa contrappongono coreografie spesso virtuose, presentate in abbinamento con proiezioni, video e testi declamati in scena. Il dialogo originale, distaccato e senza pretese, che il ballerino instaura nei confronti della danza, riflette l'atteggiamento di un uomo di fronte all'evoluzione del mondo.