Stefano Santospago, Alessandro Averone e Carla Chiarelli sono gli interpreti di Fotografia di una stanza, la novit‡ italiana scritta e diretta da Cesare Lievi che sar‡ in scena al Teatro Duse da martedÏ 6 a domenica 11 dicembre.
Prodotto dal Teatro Stabile di Brescia, Fotografia di una stanza Ë un gioco teatrale che parla in modo leggero e divertito di temi contemporanei: l'emigrazione e il lavoro, il sesso e la solitudine esistenziale.
All'alzarsi del sipario, due tappezzieri - Giuseppe, italiano, 50 anni, e Dragosch, 25 anni, extracomunitario dell'Est - stanno lavorando in un elegante appartamento borghese di una citt‡ imprecisata. Nello spazio chiuso di quella stanza, attraverso i loro dialoghi di apparente naturalezza, entra lentamente il mondo intero: il pregiudizio e la fame d'affetto, il sesso e l'emarginazione, i sogni e le speranze. Tutta la vita dei personaggi (a un certo momento entrer‡ in scena anche la padrona di casa) si gioca in questo loro raccontarsi, nelle supposizioni e nei luoghi comuni che emergono dal loro confrontarsi, nella comune incapacit‡ di andare oltre gli stereotipi sociali e culturali. Le situazioni proposte dallo spettacolo sono aperte, le deduzioni sono lasciate allo spettatore, che assiste da voyeur all'esistenza quotidiana di coloro nei quali Ë chiamato a rispecchiarsi. Quello che cosÏ ne sortisce Ë un gioco spiazzante di parole e di gesti, il cui autore diventa lo spettatore stesso che assiste e interpreta quanto accade in scena.