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22
Giu
2006

"CIPPUTI" ALLE EX ACCIAIERIE DI CORNIGLIANO

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Genova, Ex Acciaierie Cornigliano, via Muratori 3 ñ 4 luglio 2006 ore 21.30 Nel 2006 Cipputi compie trentíanni e la CGIL un secolo. » líoccasione perfetta e quasi doverosa per celebrare queste due ricorrenze con uno spettacolo (una nuova tappa dellíormai lunga collaborazione fra il Teatro dellíArchivolto e Francesco Tullio Altan) che debutter‡ ad allíinterno del festival Asti teatro 28 il prossimo 27 giugno 2006 alle ore 21.30 e sar‡ poi a Genova nellíambito delle manifestazioni per la consegna da parte dellíIlva alla Societ‡ per Cornigliano dei trecentomila metri quadrati di aree siderurgiche destinati a riqualificazione urbana per la citt‡ e a nuove infrastrutture e servizi il 3 ñ 4 luglio 2006 ore 21.30 proprio nei suggestivi ed evocativi spazi delle Ex Acciaierie. Cipputi Cronache dal bel paese vuole raccontare attraverso le suggestioni della satira, della cronaca, del racconto politico, della comicit‡, del teatro di impegno civile, un mondo, una storia, che Ë quella della classe operaia italiana. Una storia fatta di ìstorieî: personali e di gruppo, esaltanti e tragiche. Queste storie emblematiche, raccontate in maniera quasi arcaica e che parlano di lotte e utopie rivoluzionarie, di crescita individuale e di ingiustizie, si intrecceranno nel nostro caso con un crudele, chirurgico, esilarante teatrino abitato dai personaggi di Altan (da Cipputi a Bundazzi, da Zighelli a Cavazzuti) in una sorta di controcanto satirico, dove si mette in scena una graffiante commedia dellíarte contemporanea. Insomma le parole, le vignette, le battute al vetriolo di Altan, microstorie teatrali recitate anche in musica, con canzoni inedite o figlie del repertorio ìstoricoî e le vicende reali, concrete della fabbrica e dei suoi protagonisti, recitate con la stilizzazione tipica del teatro civile (dalla ìpeste di Monfalconeî alla ìrivolta di Melfiî) fino ai consigli ai metalmeccanici su ìcome avere un look mediatico che dia maggiore share nei network e pi? appeal nel target del businessî. Un mondo non nostalgico nÈ celebrativo per raccontare la classe operaia e la sua storia, per confrontare il ìveteroî Cipputi con i giovani díoggi che, provocatoriamente e scherzosamente rischiano di definire la classe operaia come ìentit‡ sociale semisconosciuta alle nuove generazioni, sorpassata e brutalizzata nella gerarchia sociale di una quantit‡ di processi e fenomeni culturali e mediatici, superata dagli yuppie, dai brand manager, dal marketing, dalla concorrenza, dalla produttivit‡, dal lavoro flessibile, dal liberismo e, semplicemente, dal mercato. di Francesco Tullio Altan e Giorgio Gallione con Eugenio Allegri, Simona Guarino, Orietta Notari, Aldo Ottobrino, Giorgio Scaramuzzino, Federico Vanni regia Giorgio Gallione collaborazione alla drammaturgia Giulio Costa scene e costumi Guido Fiorato musiche Paolo Silvestri luci Aldo Mantovani si ringrazia per líaiuto nella ricerca dei testi Elvio Cruciani, Manuela Noli, Paolo Rapallino