Roberto Herlitzka Ë il protagonista di Re Lear, il capolavoro di William Shakespeare in arrivo sul palcoscenico del Teatro della Corte - Ivo Chiesa (da martedÏ 6 a domenica 11 dicembre), nel nuovo allestimento diretto da Antonio Calenda per lo Stabile del Friuli-Venezia Giulia. Accanto a Herlitzka recitano altri quindici attori, molti dei quali impegnati in pi? ruoli: Daniela Giovanetti, Luca Lazzareschi, Roberto TrifirÚ, Osvaldo Ruggeri, Rossana Mortara, Arianna Ninchi, Sebastiano Colla, Adriano Braidotti, Marco Casazza, Cristiano Nocera, Giorgio Lanza, Francesco Benedetto, Claudio Tombini, Luciano Pasini, Christian Cerne. Scene di Bruno Buonincontri, musiche di Germano Mazzocchetti e luci di Nino Napoletano.
Capolavoro della cultura occidentale paragonabile alla Divina Commedia o al Faust, Re Lear Ë una metafora sulla condizione umana che ingloba in sÈ temi molto concreti quali la vecchiaia e la pazzia, innanzitutto, ma anche l'ambizione individuale e la bramosia del potere, l'ingratitudine e la lussuria.
Padre di tre figlie, il vecchio Lear decide di dividere tra di loro il proprio regno secondo il bene che queste dimostreranno di volergli e, credendo alle parole pi? che ai sentimenti, premia le avide e ipocrite Gonerilla e Regana, mentre ripudia l'orgogliosa e modesta Cordelia, la quale va in sposa senza dote al sovrano di Francia e sar‡ infine la vittima sacrificale della malvagit‡ umana. Spogliato della corona, perÚ, Lear inizia il suo viaggio, in compagnia del fedele buffone di corte (il pi? celebre "Fool" scespiriano), verso la tempesta della pazzia. Constatata a sue spese l'ingratitudine delle figlie maggiori, il vecchio re vaga per lande e foreste, avvolto in un tragico manto di dolore; mentre intorno a lui si scatena la lotta per il potere e si dirama la tragica storia parallela dell'amico Conte di Gloucester, sempre pi? in balia delle bieche macchinazioni di Edmund, suo ambizioso figlio bastardo.