Dopo il grande successo di ìMomento Catarticoî che lo ha visto calcare i palcoscenici di tutta Italia per oltre tre anni, Flavio Oreglio torna sul palco con un nuovo spettacolo di teatro canzone dal provocatorio titolo ìSiamo una massa di ignoranti. Parliamoneî. Quasi in contemporanea líuscita del libro omonimo ñ edito da Bompiani ñ e del cd musicale.
Si tratta di uno spettacolo che unisce parole e musica, prosa e canzoni, humor e riflessioni. Il tutto declinato nella cifra inconfondibile di Oreglio, che non si Ë fermato alla ripetizione del clichÈ collaudato delle poesie catartiche ñ che tanto successo e notoriet‡ gli hanno portato presso il grande pubblico alla corte di Zelig a partire dal 2000 ñ ma ha da sempre concentrato la sua creativit‡ e il suo impegno nella ricerca di un proprio linguaggio teatrale.
La poesia catartica che ha inventato Ë sicuramente una rara testimonianza di quella che Ë stata definita ìcomicit‡ intelligenteî. Ma Oreglio non Ë solo questo: Ë sufficiente assistere ad un suo spettacolo per accorgersi di quanto siano profonde e articolate le sue capacit‡ artistiche di interprete, cantante e autore.
Anche questa volta Oreglio sceglie una forma díarte nobile, il Teatro Canzone - che ebbe in Giorgio Gaber il suo maggiore esponente - e con la quale fino ad oggi pochi artisti hanno avuto il coraggio di confrontarsi.
Nello spettacolo Oreglio Ë accompagnato da una band di cinque musicisti: Lorenzo Arco (chitarra elettrica, ukulele), Stefano Covri (chitarra acustica), Dario Polerani (basso), Andrea Vandoni (violino) e Massimo Tuzza (batteria e percussioni).
LO SPETTACOLO
Satirico e tagliente lo spettacolo Ë solo una delle tre facce del progetto complessivo di ìSiamo una massa di ignoranti. Parliamoneî che comprende anche un libro e un cd musicale.
Si parte da una lucida analisi del tema dellíignoranza in ogni suo ambito: linguaggio, comunicazione, informazione, potere e ribellione. Un mondo straripante di stupidit‡ e ignoranza che ci costringe a vivere una vita contromano.
Bisognerebbe trovare la forza e il coraggio di reagireÖ Gi‡, ma come?
Le soluzioni potrebbero essere:
ï RIVOLUZIONE. Impossibile da attuare: mancherebbero sufficienti adesioni.
ï FRATELLANZA. Ma se Ë vero che siamo tutti uguali e anche vero che lo siamo perchÈ bastardi allo stesso modo, chiusi nel nostro egoismo e incapaci di cambiare anche semplicemente noi stessi.
ï FUGA. Fuggiamo dal politico, dal sociale, per rifugiarci nel privato, ma poi anche il privato ci crolla addosso quando meno ce lo aspettiamo.
ï RELIGIONE. Andare al di l‡ del mondo attraverso i suoi dettami, ma a voler ben guardare la religione pone pi? quesiti che risposteÖ
Non resta che il PENSIERO, la fiducia in se stessi, sempre che non sfoci in presunzione o autocelebrazione, che sia saggezza derivante dalla ragione, chiarezza che viene dalla riflessione.
Come cita lo stesso Oreglio nella canzone conclusiva dello spettacolo:
ìIl pensiero Ë un mitra che difende il tuo domani, tiene sveglia la tua mente la protegge con le maniÖ. Il pensiero sono io che mi perdo nella via, il pensiero Ë proprio tutto, il pensiero Ë casa miaî.
POLITEAMA GENOVESE
16- 17 Maggio 2006 ore 21.00
Poltronissima Ä 21 (pi? prevendita) ñ Poltrona Ä 16 (pi? prevendita)
Orari botteghino: dal martedÏ al sabato dalle 11 alle 19 continuato. LunedÏ dalle 15 alle 18. Domenica dalle 15 alle 18 solo nei giorni di spettacolo. Info: 010 8393589