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19
Apr
2006

TEATRO GARAGE LA SCELTA DI ITALIA DAL 27 APRILE

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-TEATRO GARAGE -LA SCELTA DI ITALIA - "L'ASSOCIAZIONE 21 GRAMMI" presenta LA SCELTA DI ITALA tratto da "Le mie Memorie di guerra" di Itala Beccaria di Giuseppe Oppedisano regia Giuseppe Oppedisano con Maurizia Grossi Antonio Fazzini Alessandra Azimonti Elisa Torri Massimiliano Zeuli Carola Clavarino Maurizio Perugini AnnaMaria Coniglio e la voce fuori campo di Isa Barzizza che recita Itala Beccaria TEATRO GARAGE Via Paggi 43b - tel 010510731 27-28-29 Aprile 2006 ore 21,00 30 Aprile ore 17 biglietti interi Euro 11,00 - ridotti Euro 8,50 - scolastiche Euro 6,00 ìLA SCELTA DI ITALAî tratto da ìLe mie Memorie di guerra ì di Itala Beccarla. Di Giuseppe Oppedisano Reg. Giuseppe Oppedisano. Note di regia Lo spettacolo, nasce dallíesigenza di far rivivere parte della nostra storia recente per non dimenticare ciÚ che appena sessantíanni fa Ë successo. Eí una storia tutta al femminile, Itala e le sue amiche, che reagiscono agli eventi diventando consapevolmente, e non, donne che agiscono e che riprendono in mano i loro destini ìsenza pensarci e senza accorgercene siamo diventati tutti partigianiî. Donne che hanno contribuito a ridare dignit‡ al paese grazie al loro impegno civile alla loro tenacia e coraggio e che non dovrebbero mai essere dimenticate, le donne partigiane. Lo spettacolo Ë tratto da un memoriale mai pubblicato, Le memorie di guerra di Itala Beccaria, destinate ai suoi familiari. Storie che si sviluppano con la spontaneit‡ e la naturalezza proprie dei ricordi. Una nonna che racconta ai suoi figli, ai suoi nipoti una delle esperienze pi? devastanti dei nostri tempi e dei nostri luoghi; ma lo fa, aiutata dal filtro pacato del buon senso: ìÖË stato molto difficile, duro, pauroso, ma poi le cose si sono aggiustate comunque, poco per voltaÖ.î Nella teatralizzazione di queste memorie abbiamo provato a ricostruire i passaggi pi? salienti, i video proiettati occupando tutta la scena, richiamano in modo forte quei momenti indimenticabili, gli attori si muovono quasi interagendo con le immagini, e come in un film vengono catapultati nel passato. Ed ecco che le storie, talvolta solo accennate, appena sfiorate dalle parole della nonna, rivivono immediatamente nella vicenda di Itala che, giovane madre e sposa, diventa partigiana, cura i feriti, offre loro rifugio ed assistenza, fornisce loro medicine, rischia la vita per liberare il marito prigioniero dei tedeschi; e alla voce di Itala, emozionata, stanca, preoccupata, che racconta in prima persona il suo presente, si aggiungono le voci di altri protagonisti, a dar corpo vivo allíavventura. Attorno cíË la guerra quella delle nazioni, quella dei continenti, ma anche la guerra pi? vicina, toccata da Itala e dai suoi cari: quella dellíalessandrino, dellíentroterra ligure, di Franco Anselmi e dei partigiani caduti con lui. Eí ormai uno sguardo lontano quello della nonna, ma reso vitale dallíimmaginazione dei suoi incantati ascoltatori. Il Memoriale di Itala Beccaria rappresenta dunque una testimonianza di storia, un richiamo della MEMORIA che evidenzia, allíinterno di un momento storico molto ìforteî, quello della Resistenza, uní accezione della ìresistenzaî piuíintima: il coraggio di ìresistereî della collettivit‡, delle persone comuni, quel coraggio che inevitabilmente porta a delle scelte, come quella di Itala. Si Ë cercato di dare un suggestivo affresco realizzato con documentari, materiale audio, foto dellíepoca, che concorrono a trasportare lo spettatore in un coinvolgente viaggio allíindietro nel tempo.