La stagione del teatro Stabile di Genova, come al solito, sarà di livello più che eccellente. Ma c’è anche un’altra bella notizia: per il settimo anno consecutivo il teatro Stabile non alza i prezzi degli abbonamenti.Con la presentazione ufficiale (nel foyer del teatro della Corte, intitolato al grande Ivo Chiesa) si è alzato il sipario sulla nuova stagione di una delle istituzioni culturali più prestigiose e importanti in Liguria. A fare gli onori di casa è stato Carlo Repetti, il direttore.
“Da ormai 55 anni - ha detto - la forza di una Istituzione come il Teatro Stabile di Genova si basa su tre pilastri:
l’inequivocabile finalità della sua missione, cioè produrre Teatro d'Arte; la compattezza del gruppo (direzione, attori, registi, tecnici) e la fortissima complicità con il suo pubblico, con la città tutta.Utilizzare al meglio queste nostre caratteristiche e poter contare sull'appoggio costante del Ministero, delle Istituzioni cittadine (Comune, Provincia e Regione), del socio sostenitore Fondazione Carige e della Compagnia di San Paolo, ci ha permesso ancora una volta di rimboccarci le maniche e senza troppo lamentarci di affrontare le difficoltà del nostro tempo e di offrire nel 2006/2007 una nuova stagione teatrale di sicura qualità. Una stagione che possa confermare la nostra leadership a livello nazionale (anche in questo 2006 sette nomination ai Premi Olimpici del Teatro) e che ci aiuti a realizzare il percorso in cui crediamo: difendere la grande cultura, ricercare il nuovo, far crescere i giovani, confermare la compagnia stabile”.
Lo Stabile propone ben cinque spettacoli nuovi, di sua produzione: Mandragola di Machiavelli, capolavoro
assoluto del grande teatro italiano, con Ugo Pagliai protagonista; Svet, la scoperta di un inaspettato, attualissimo testo di Tolstoj mai rappresentato in Italia, protagonista Vittorio Franceschi; Enrico V di Shakespeare e Eden di O'Brien, prove di qualità della parte giovane della Compagnia genovese; Sola me ne vo…, un piccolo musical, una digressione cantata, recitata e ballata da una divertita Mariangela Melato coprodotta con Ballandi Entertainment. In aggiunta, per Eros Pagni, la ripresa del fortunatissimo Morte di un commesso viaggiatore (che andrà in tournèe) e la presenza come protagonista dello scespiriano Mercante di Venezia.
“Parlando di spettacoli ospiti - ha proseguito Repetti - presentiamo una stagione di grandi autori: da Beckett a Goldoni, da Aristofane a De Filippo, da Pirandello a Ovadia, da Buzzati a Camilleri per interpreti di primo piano quali: Claudia Cardinale, Franco Branciaroli, Paolo Villaggio, Umberto Orsini, Ottavia Piccolo, Paola Gassman, Giulio Brogi, Sebastiano Lo Monaco, Geppy Gleijeses, Silvio Orlando, Marco Paolini, Ascanio Celestini e molti, molti altri”.
Da quest'anno gli abbonati potranno prenotare e acquistare i posti telefonicamente e ritirarli alla sera, quando si recheranno a teatro.
Paolo Fizzarotti
