spettacolo musicale
VILLES, VISIONS - CITTA', VISIONI
Jazz poetry - voci Sylviane Dupuis e Nicoletta Zabini, musiche Faxtet
Sabato 25 marzo 2006
ore 21.00
Teatro della Tosse - Sala Dino Campana
Piazza Renato Negri 4, Genova
ingresso libero
Questíopera di ìjazz poetryî Ë frutto di una perfetta alchimia tra musica e parole. La scrittrice ginevrina Sylviane Dupuis presenta le sue poesie e la straordinaria Nicoletta Zabini ne interpreta le traduzioni, a cura di Monica Pavani. Il tutto intrecciato e ìfusoî con i brani composti per líoccasione da Faxtet, quintetto che accompagna la parola scritta.
Citt‡, visioni Ë uníopera affascinante e leggera, pur nella forza dei suoi contenuti, vibrante di passione e di genuinit‡; un viaggio immaginario che cattura lo spettatore invitandolo a perdersi nei labirinti delle citt‡-poesia tra Vienna e Roma, Budapest e Praga, Hong Kong.
Líopera Ë nata da un progetto dellíIstituto Svizzero di Roma.
Sylviane Dupuis Ë nata a Ginevra nel 1956. Poetessa, drammaturga e saggista, la sua attivit‡ di scrittura attraversa generi diversi con uguale intensit‡ e passione. Oltre a due volumi di saggi, ha pubblicato cinque raccolte di poesia e tre opere teatrali, rappresentate a Ginevra, Zurigo, Berlino, MontrÈal e in Lituania. I suoi versi sono stati tradotti in arabo e le sue poesie compaiono in antologie rumene e macedoni. Di Sylviane Dupuis, Mobydick ha pubblicato, nel 2004, le raccolte Teatro della parola, Geometria dellíillimitato e il cd Villes, visions.
Faxtet, formazione di ìbluejazzî, Ë nata nel 1990 con un repertorio di brani originali ai quali si aggiungono standard tratti dalla produzione dei ìmaestriî cui il gruppo fa riferimento. Sonny Rollins, Roland Kirk, Lee Morgan, Joe Henderson, i Messengers di Art Blakey: queste le radici pi? evidenti e fonte di ispirazione. Ma le composizioni del Faxtet mescolano anche elementi etnici o funky che costituiscono il retroterra dei singoli componenti. Il risultato Ë un suono originale che ha accompagnato il gruppo in 300 concerti e alcuni tour ìoltreconfineî.
Andrea Bacchilega batteria e percussioni
Guido Leotta sax e flauto
Pier Mingotti basso e contrabbasso
Fabrizio Tarroni chitarre
Alessandro Valentini tromba e flicorno
Alessandra Ferrari canto