Stampa
24
Mar
2011

L'UMBRIA PUNTA SULLE ENERGIE RINNOVABILI

Pin It

L’Umbria punta sulle energie rinnovali e l’Università degli Studi di Perugia è in prima linea per fornire contributi scientifici e logistici alle istituzioni e alle imprese. Lo ha sottolineato il Rettore Francesco Bistoni in occasione dell’inaugurazione, questa mattina, a San Nicolò di Celle, di un impianto fotovoltaico della potenza di 1 MW, realizzato da Enel Green Power, su terreni di proprietà dell’Ateneo che assicura anche il supporto scientifico all’iniziativa.
“Il problema del costo dell’energia, destinato a salire alla luce dello scenario internazionale, condizionerà lo sviluppo industriale del Paese – ha sottolineato Bistoni -. E‘perciò importante sviluppare le energie alternative in maniera da dar vita a delle iniziative concrete e fornire un contributo determinante per avere energia ad un costo relativamente basso. Quello che abbiamo inaugurato oggi rappresenta un esempio significativo; c’è però la necessità di sviluppare ulteriori tecnologie alternative legate al solare e l’Università di Perugia è fortemente impegnata in questo settore che ha ricadute positive sulla vita cittadini e sull’ambiente”.

Alla cerimonia sono intervenuti l’assessore regionale alle energie alternative Silvano Rometti, l’assessore provinciale all’ambiente Roberto Bertini, il sindaco di Deruta Alvaro Verbena, i professori dell’Ateneo di Perugia Antonio Pieretti, Pro Rettore, Andrea Bollino, delegato del rettore per l’energia, Franco Cotana, Francesco Asdrubali e il dottor Roberto Deambrogio, Responsabile Area Italia ed Europa di Enel Green Power. La costruzione è stata a cura della Ceb impianti di Gubbio rappresentata da Anacleto Fioroni.

“L’impianto inaugurato oggi impegna una superficie di circa 2,5 ettari, ha una produzione annua stimata di circa 1,2 GWh, pari al consumo medio di circa 450 famiglie, un risparmio combustibile fossile pari a 105 tep e un risparmio di emissioni di CO2 in atmosfera pari a 700 tonnellate – ha spiegato il dottor Deambrogio -. Si tratta del primo passo dell’accordo con l’Università di Perugia che prevede altri due fasi. Il secondo, in corso di realizzazione, prevede la costruzione di un impianto di circa 2 MW su serre e l’Ateneo sta studiando quali sono le culture migliori da mettere a dimora all’interno di esse; in particolare specie ‘energetiche’ da coltivare per poi utilizzarle come biomasse. Infine Enel Green Power e Università stanno elaborando impianti innovativi nel fotovoltaico: a ‘inseguimento’, cioè mobili per meglio intercettare la luce solare, a concentrazione, con l’utilizzo di lenti, fino ad arrivare all’utilizzo di nanotecnologie”.
 
“E’ un progetto scientifico unico nel suo genere in Italia e in Europa – ha aggiunto ancora il professor Bollino -. Enel Green Power, infatti, mette a disposizione, per vent’anni, il funzionamento dell’impianto affinché i nostri studenti, i nostri scienziati possano collaborare in maniera interdisciplinare, Agraria, Ingegneria, Economia in primis, per fare in modo che le ricadute positive per la popolazione siano studiati e migliorate. Fondamentale è la collaborazione fra Università, Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Deruta e Enel Green Power: un esempio di ottima collaborazione e concertazione per giungere ad un risultato rilevante per la popolazione umbra”.
“La Regione Umbria vede nelle energie rinnovabili un punto fondamentale del programma – ha concluso l’assessore Rometti – e per questo le sosteniamo con un quadro di regole che ci siamo dati nelle more delle linee guida nazionale. Stiamo ora predisponendo una normativa più organica, che dovrà regolamentare tutte le implicazioni legate all’utilizzo di energie rinnovabili, e anche misure di sostegno a questo settore. Siamo grati all’Università, al rettore, per il supporto scientifico che garantisce in questo settore e per aver messo a disposizione aree per investimenti e realizzazioni in questo settore”.