Una storia lunga oltre cinquant'anni, sullo sfondo uno scenario unico come quello dell'Adamello. L'imponente ghiacciaio trentino che anche quest'anno sarà terreno di conquista per gli scialpinisti professionisti, per i protagonisti della «Scialpinistica dell'Adamello», una delle più antiche
gare con gli sci larghi della provincia nonché quinta prova della prestigiosa Coppa delle Dolomiti. Un evento che tornerà in pista domenica 11 marzo organizzata dal gruppo sportivo Ugolini. in questi cinque decenni di gare sono stati migliaia gli appassionati a sciare sui pendii dell'Adamello ed a risalirne poi la cima. Ormai da qualche anno gli organizzatori hanno optato per l'alternare la gara riservata ai professionisti con quella dedicata invece agli amatori. Quest'anno tocca ai primi, ai professionisti dare spazio alla gara mentre per i secondi bisognerà aspettare fino all'anno prossimo. La lunga marcia verso la vetta inizierà già nel pomeriggio di sabato, quando al palasport di Pontedilegno si inizieranno le operazioni preliminari. Alle 18.30 del sabato ecco il briefing tecnico con gli atleti. Il giorno dopo si inizierà tutto molto presto, visto che il ritrovo degli atleti è
previsto alle 7.30. Il via sarà dato però solamente alle 9, con tutti i concorrenti che si daranno così battaglia per aggiudicarsi il montepremi in palio: 600 euro al vincitore maschile e 350 per la vincitrice della categoria femminile. Proprio in questi giorni si stanno raccogliendo le iscrizioni e tutti i migliori interpreti della disciplina sono pronti per darsi battaglia in uno scenario unico come solo quello dell'Adamello può offrire.
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