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25
Ott
2011

In Trentino il clou del Giro 2012

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alt La storia che lega il Trentino al grande ciclismo affonda le proprie radici già nei primi decenni del secolo scorso. Le prime competizioni su due ruote, infatti, hanno spesso trovato nelle strade all'ombra delle

Dolomiti il teatro ideale per garantire ai ciclisti pane per i loro denti ed agli appassionati emozioni e spettacolo. Inoltre questa terra ha dato i natali a molti campioni del pedale, dagli iridati Francesco Moser e Maurizio Fondriest allo scalatore Gilberto Simoni, dal sempreverde Alessandro Bertolini alle giovani leve Daniel Oss, Rossella Callovi, Moreno Moser e Matteo Trentin. Il grande libro che racconta decine di storie di ciclismo sulle strade del Trentino è pronto ad arricchirsi di nuove affascinanti pagine nella primavera prossima. Il Giro d'Italia 2012, presentato ufficialmente nei giorni scorsi, vivrà tra il Garda e le Dolomiti i suoi momenti decisivi, che contribuiranno a stabilire chi domenica 27 maggio potrà presentarsi a Milano in maglia rosa ed aggiudicarsi così l'edizione numero 95 della prestigiosissima corsa a tappe.

La corsa rosa partirà dalla Danimarca, precisamente da Herning, sabato 5 maggio, e toccherà per la prima volta il Trentino martedì 22 maggio, in occasione della tappa Limone sul Garda-Falzes. La frazione poco dopo la partenza dal paese bresciano approderà sulla riva trentina del più esteso lago italiano, attraversando le cittadine di Riva del Garda ed Arco. La risalita della Valle del Sarca porterà la carovana sino al suggestivo Lago di Toblino, dal quale si imboccherà la strada per Trento. Dopo il passaggio nel capoluogo, vi sarà l'attraversamento della Piana Rotaliana, zona nota per gli apprezzati vini. Venerdì 25 maggio i pretendenti al podio del 95° Giro d'Italia saranno poi chiamati a mettere sul tavolo tutte le proprie carte in occasione della Treviso-Alpe di Pampeago.

Dopo l'approdo in Trentino, la carovana dovrà affrontare la Sella di Roa, il Passo del Manghen (imboccato da Telve Valsugana) e soprattutto una doppia scalata all'Alpe di Pampeago, inframezzata dall'impegnativo passaggio dal Passo del Lavazé: un vero e proprio tappone dolomitico, che paleserà i valori in campo, cancellando dal vertice della classifica chi si farà trovare impreparato ed esaltando chi dimostrerà di avere più benzina dopo circa tremila chilometri in meno di tre settimane. Il giorno successivo, infine, dalla Val di Sole prenderà il via l'ultima tappa in linea del Giro 2012, la frazione che precederà la cronometro finale di Milano. Il via sabato 26 maggio verrà dato dal paese di Caldes, successivamente i «girini» scaleranno il Passo del Tonale, per poi recarsi in terra lombarda. La tappa si concluderà sul Passo dello Stelvio, all'interno del Parco Nazionale il cui territorio interessa anche il Trentino.