Dal 10 al 18 marzo torna letteralmente in pista Dolomiti Ski Jazz, con gli inimitabili ingredienti che lo rendono da sempre uno dei più originali appuntamenti musicali italiani: piste da sci e artisti di fama internazionale, i paesaggi delle Dolomiti e le note del migliore jazz. I diciotto
concerti della quindicesima edizione del festival daranno vita a nove giorni di accattivante musica live, da gustarsi in quel paradiso degli sport invernali che è la Val di Fiemme, precisamente nei borghi di Cavalese, Castello, Tesero, Predazzo, Ziano e Moena. Ciò che rende unico Dolomiti Ski Jazz è la magica alchimia tra caldi ritmi afro-americani e paesaggi innevati. I concerti diurni del festival (tutti gratuiti) si svolgono direttamente lungo i tracciati delle piste da sci. Qui si ascolteranno il quartetto Porcino Organic, il sestetto Revenge, il trio del chitarrista Francesco Mazzù e quello del bluesman Maurizio Bestetti. Ed ancora: i
quintetti della cantante Marzia Neri e del sassofonista Daniele Malvisi e del bassista Gianmarco Scaglia, l’Isola Jazz Quartet con la vocalist Romina Capitani, il Valdarno Jazz Ensemble. Il Puccini Project Trio suonerà invece per gli studenti delle scuole di Cavalese. Musicisti di grande notorietà si esibiranno la sera nei teatri: la cantante Patrizia Laquidara, impegnata con la sua band nel progetto “Il canto dell’Anguana”, che le ha fatto vincere la più recente edizione del premio Tenco, il trio Three Lower Colours del trombettista Marco Tamburini in un incontro sofisticato e poetico con gli archi del Vertere String Quartet, il quartetto Soundscape, un incrocio internazionale di stelle del jazz, con il pianista spagnolo Jorge Rossy, i batteristiGregory Hutchinson, Stefano D’Anna e Paolino Dalla Porta ed il il trio del chitarrista statunitense John Abercrombie, una delle più intense personalità jazzistiche legate alla celeberrima etichetta discografica ECM. E poi ancora il Trentino Jazz Ensemble e il Miss Marple Quartet. Immancabili, infine, le Jam Session nei locali.
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