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04
Lug
2012

Per mare, di villa in villa

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altParte la quarta edizione di “Per mare, di villa in villa”, la manifestazione ideata da Farida Simonetti e realizzatadalla Società Trasporti Marittimi “Golfo Paradiso” di Camogli che aggiunge così, ai tradizionali collegamenti tra Camogli e Punta Chiappa e San Fruttuoso e alle mini crociere tra

 Genova  le Cinque Terre e Portovenere, un programma di iniziative culturali in cui la via del mare e il trasporto in battello vengono proposti come strumento per una originale lettura delle emergenze della costa e un nuovo modo di usare la navigazione grazie alla guida di esperti, studiosi, artisti.
Il sorprendente successo ottenuto negli anni scorsi, in cui migliaia di persone hanno partecipato alle conferenze in battello, ha indotto a ripetere le proposte delle precedenti edizioni aggiungendo però anche nuove occasioni di esperienza di vita e di conoscenza sul mare.
Grazie alla disponibilità di Matteo Fochessati e Gianni Franzone, della Wolfsoniana- Fondazione Regionale per la Cultura e lo Spettacolo, e di Caterina Olcese, della Soprintendenza per i beni artistici e storici della Liguria ,

saranno riproposte le due conferenze di illustrazione delle ville tra eclettismo e razionalismo tra Genova e Camogli, con inedite visioni di emergenze come Villa Necchi o Villa Pirelli o ancora Villa Dufour  e dei grandi alberghi e ville “belle époque” del Tigullio, tra Portofino e Zoagli.
A quest’ultimo itinerario è dedicato il secondo volume della collana “Per mare”, diretta da Farida Simonetti ed edito dalla Sagep, in cui Caterina Olcese ha ricostruito la storia delle architetture private e alberghiere del Tigullio, ma soprattutto ha delineato il nascere del turismo internazionale d’èlite che ha reso mitica la costa tra Portofino e Rapallo.

Al tema dell’architettura di villa si aggiunge e si contrappone quest’anno l’architettura contemporanea e l’archeologia industriale del porto di Genova che si scoprirà accompagnati da Giovanna Rosso del Brenna, docente di archeologia industriale presso l’Università di Genova e l’Università Cattolica di Milano dalla Fiera di Genova, con il padiglione di Jean Nouvel, all’intervento di Renzo Piano, Calaytrava  e Piero Gambacciani nel Porto Antico arrivando a ovest agli insediamenti industriali e nuovi quartieri di Sampierdarena e Cornigliano fino alla pista sull’acqua dell’aereoporto.
Ma il battello non sarà un mezzo per scoprire solo architetture, sarà anche luogo di esperienze particolari e inedite: il buio in cui ci si trova immersi in mare davanti alla Cala dell’oro, tra Punta Chiappa e San Fruttuorso, creerà le condizioni ottimali per leggere il cielo stellato guidati da Enzo Gaggero e Giampiero Barbieri dell’Associazione  Culturale “Il Sestante” di Chiavari: si potrà scoprire così il cosiddetto "triangolo estivo" formato dalle tre bellissime stelle Vega, Deneb e Altar e alcune costellazioni come il Cigno, la Lira, l'Aquila, Ercole, il Delfino....e tante altre.
Anche quest’anno sarà proposto di rivivere antiche abitudini come quella del “barcheggio”, cioè l’andar per mare accompagnati dalla musica che sarà suonata a bordo secondo il progetto musicale di Tiziana Canfori. I brani, per voce e strumenti a sorpresa, si susseguiranno nelle soste previste nelle più affascinanti baie tra Camogli e Portofino come Porto Pidocchio, la Cala dell’oro, San Fruttuoso e Portofino.
Novità di questa edizione quella di un’ora a bordo che può offrire ai partecipanti una vera e propria esperienza di vita: il silenzio.
Immersi nella natura tra mare e cielo notturno, lontani dai rumori della costa, con l’accompagnamento di Michela Roccatagliata, insegnante yoga e responsabile della scuola di formazione di insegnanti yoga, si potrò trascorrere un “tempo silenzioso” che sia anche silenzio della mente e pace dagli affanni.

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