MERCOLEDIí 14 GIUGNO 06 LA PREMIAZIONE AL BERIOCAF»
Il variegato mondo degli ì sport del cervelloî ha deciso di istituire un originale concorso per individuare colui o colei che ha fattivamente contribuito alla promozione e alla diffusione dei giochi che a tutti gli effetti possono essere considerati delle vere e proprie ìcompetizioniî, dove perÚ al posto dei muscoli Ë díobbligo líimpiego del cervello.
La prima edizione, ideata e organizzata dai presidenti e dalle maggiori rappresentanti delle associazioni che a Genova si dedicano fattivamente a queste discipline, avr‡ la sua cerimonia ufficiale MercoledÏ 14 Giugno p.v. Il luogo scelto per la consegna del premio al Personaggio Ludico del 2006 non Ë casuale; saranno il BerioCafË e il suo cortile a fare da sfondo coerente per questa prima edizione. Il BerioCafË Ë diventato in breve tempo una vera e propria fucina delle idee e soprattutto di giochi. » ormai famoso lo slogan rivolto ai giovani frequentatori del locale ìuse it or lose itî, cosÏ come affollate e divertenti sono le feste del neurone diventate occasione periodica di incontro e sfida tra pi? generazioni. ìSiamo veramente contenti ñdichiara Paolo Vanni direttore artistico del BerioCafË- di questa manifestazione. Il gioco Ë un fattore determinante di crescita e di socializzazione. Il premio ha un significato davvero importante e speriamo che diventi un nuovo appuntamento per tutta la citt‡î. Il premio Ë nato dalla partecipazione attiva di alcune ì istituzioniî genovesi del gioco come líA.S.D. Genova Bridge, il Circolo Genova Scacchi, il Circolo Damistico ìAdolfo Battagliaî e la Ludoteca Labyrinth. MercoledÏ 14 Giugno ci saranno tutti da Federico Farolfi Morelli, Luciano Ferraro, Stefano Iacono, Enzo Bartolini ai responsabili delle rubriche settimanali pubblicate sui quotidiani genovesi come Paolo Fasce, Daniele BertË, Raffaele Di Paolo e Giovanni Delfino. Tutti insieme per celebrare il gioco, ma soprattutto per assegnare il premio per líedizione 2006 a Lanfranco Vaccari direttore de Il Secolo XIX.
Anticipiamo la motivazione redatta per la assegnazione del premio a Lanfranco Vaccari.
ìDal mese di Maggio 2005 il quotidiano pi? diffuso in Liguria ha dato spazio agli sport della mente e del gioco intelligente. Sono state istituite rubriche settimanali dedicate al bridge,agli scacchi, alla dama , allo scopone,allíenigmistica, ai giochi astratti,alla cultura ludica. Su tutto questo si Ë innestato il gioco del Sudoku che Il Secolo XIX ha lanciato per primo nel nostro paese, con una rubrica quotidiana. Altri giornali e settimanali, solo pi? tardi ,hanno seguito lo stesso solco, contribuendo a creare quella che Ë poi diventata la moda che ha contagiato tutta líItalia. Il tormentone dellíestate 2005 Ë stato quindi un gioco, come non accadeva dai tempi del Cubo di Rubik e del Master Mind.Dietro questa rivoluzione culturale che ha dato dignit‡ e visibilit‡ al mondo degli sport della mente cíË il direttore Lanfranco Vaccari che ha promosso e sostenuto questi spazi, anche con iniziative estive quali il Concorso del SuperSudokuî.