)
La televisione Ë decisamente cambiata. In meglio ? Non credo.Ricordo ancora i vecchi caroselli in bianco e nero,i siparietti culturali,le opere;oggi invece solo reality.
Non vuole essere un'opinione di protesta la mia,ma di struggente nostalgia. Gi‡,direte voi,il tempo scorre via veloce,le abitudini cambiano,i giovani vogliono ben altro.E' verissimo,ma una via di mezzo ci dovrebbe e ci potrebbe essere.Nella posta della mia rubrica "Cara Franca ti scrivo" ricordo di aver ricevuto la poesia di un bimbo di sette anni che ambiva ad un telegiornale senza cattive notizie,senza tragedie o morte. Sogni certamente,ma i sogni qualche volta ti aiutano a pensare in positivo.
Cos'Ë cambiato nella televisione ? Tutto,anche l'amore. Si parla d'amore con i "tronisti",si parla d'amore (quello dei Vip) solo per dare notizie scandalose,altrimenti non fai audience. PerchË sacrificare tutto in nome di questa parola straniera che dovrebbe,e sottolineo dovrebbe,indicare il gradimento dei telespettatori ? Non Ë cosÏ. Il telecomando non sempre viene usato con intelligenza.Che dire inoltre dei vari maghi,maghetti,lottologhi ecc.ecc.Dal mio cassetto spunta un progetto di programmi a premi dal titolo "Parigi val pure un disegno". Bedllo,intelligente,interessante; ma,ahimË,il realizzabile. PerchË il costo Ë alto e le televisioni pivate non hanno diritto ad alcun finanziamento.Devono farcela con i propri mezzi realizzando programmi di vario genereb (culturali,sportivi e d'informazione).
Ma non Ë cambiata solo la televisione,sono pure cambiati i parametri utilizzati per giudicarla. Ritengo che sia legittimo lo sfogo di una giornalista che fa televisione da quasi 25 anni. Addioa tutti quei personaggi che hanno caratterizzato molte generazioni,costrette a lasciare spazio a nuovi eroi.Ma,per favore,che non siano solo reality show. Ci sono tanti modi per comunicare,scegliete il meno peggio. I nostri ragazzi ringrazieranno.
- di FRANCA BRIGNOLA
(da 25 anni a Telegenova