Líiniziativa, promossa dallíAcec (Associazione Cattolica Esercenti Cinema) e dal Servizio nazionale per il Progetto Culturale della CEI, coinvolge 52 sale della comunit‡ in tutta Italia che organizzano, nei mesi di aprile e maggio, rassegne di film e incontri.
Lo scopo Ë quello di recuperare il valore della speranza nellíOccidente moderno, troppo spesso perso fra i vari significati da attribuire al reale. In questo clima díincertezza, o di false certezze, la speranza viene ridimensionata da attese settoriali, mirate alla cura del presente invece che lanciate verso prospettive future.
I film proposti valorizzano, in vario modo, la testimonianza dalla speranza: i piccoli protagonisti di All the Invisible Children o i monaci certosini del Grande silenzio. Per prendere ad esempio i titoli scelti in Liguria.
In Liguria aderiscono allíiniziativa quattro sale della comunit‡:
- NICKELODEON ñ Via della Consolazione (tel. 010.589640)
martedÏ 6 Aprile alle 21.00 Les choristes
martedÏ 13 aprile alle 21.00 Vai e vivrai
- FRITZ LANG ñ Via Acquarone (tel. 010.219768)
venerdÏ 5, sabato 6, domenica 8 maggio alle 21 Il grande silenzio
- NUOVO CINEMA PALMARO ñ Via Pr‡ ñ Pr‡ (tel. 010.6121762)
mercoledÏ 3 maggio All the Invisible Children alle 21
mercoledÏ 10 maggio Il grande silenzio alle 21
- LEONE ñ Via Colombo ñ Albisola Superiore (tel. 0194.002188)
venerdÏ 21 aprile alle 21.15 All the Invisible Children
sabato 22 aprile alle 21.15 Il grande silenzio
domenica 23 aprile alle 17.00 Il grande silenzio e alle 21.15 All the Invisible Children
ìCittadini del mondo, Testimoni di speranzaî si svolge in preparazione del IV Convegno Ecclesiale nazionale ìTestimoni di Ges? Risorto, speranza del mondoî, che si terr‡ a Verona nel mese di ottobre 2006.
Schede dei film da www.cinematografo.it
Il grande silenzio di Philip Grˆning
Incorniciata tra le Alpi, molto vicina alla piccola cittadina di Grenoble, c'Ë la Grande Chartreuse, il pi? antico monastero dell'ordine dei Certosini. LÏ, protetti dalle mura antiche e dal silenzio del luogo, vivono uomini che per tutta la loro vita hanno scelto di amare Dio e di ascoltarne la Parola nel rumore del vento e della pioggia e di vederne l'immagine nello scorrere delle stagioni, misurando lo scorrere del tempo con i rintocchi della campana e il suono delle proprie preghiere. Il regista Philip Grˆning, dopo aver atteso per 18 anni, Ë riuscito ad ottenere il permesso di entrare nella clausura e filmare per sei mesi la quotidianit‡ della vita monastica, portando con sÈ solo lo stretto necessario, senza luci artificiali e senza altra colonna sonora che i rumori d'ambiente e i canti gregoriani intonati dai monaci.
All the Invisible Children di Mehdi Charef, Emir Kusturica, Spike Lee, K·tia Lund, Jordan Scott, Ridley Scott, Stefano Veneruso, John Woo. Con Maria Grazia Cucinotta, Peppe Lanzetta, Kelly MacDonald, Ernesto Mahieux, Giovanni Mauriello, Jake Ritzema, Qi Ruyi, Vera Fernandez, Francisco Anawake, Wenli Jiang, Wu Jiang
Film in sette episodi il cui filo conduttore Ë l'infanzia rubata, l'esistenza di creature indifese, che soffrono per grandi problemi sociali, ma anche per l'indifferenza degli adulti che camminando guardano troppo in alto e sembrano non vederli...
Nellíepisodio di K·tia Lund, ad esempio, Bilu e Jo„o sono due bambini che, dovendo sopravvivere da soli per le strade di San Paolo, sono cresciuti anzitempo e sono costretti ad arrangiarsi e a inventarsi la vita ogni giorno. Ogni genere di rifiuto, dalle lattine vuote ai cartoni, alle tavole di legno, diviene per loro un tesoro. Con fantasia e creativit‡, trasformano ciÚ che Ë rotto e inutile e l'intera citt‡ diventa il loro personale e meraviglioso parco giochi, in cui Ë ancora possibile sognare un futuro migliore.