Terza e ultima serata di Genova Danza, martedÏ 23 maggio alle ore 21: ancora tre gli spettacoli presentati, i primi due alla sala Mercato e líultimo al Gustavo Modena.
Si inizia con Coeur farouche, di Frey Faust e Francesca Pedull‡ uno sguardo ironico sulle relazioni díamore, un gioco smaliziato, dedicato a chi si ama e a chi ha paura di amare. Frammenti di storie personali, in uníatmosfera simile a quella dei cartoon e delle commedie degli anni í30, che si mescolano, si sovrappongono a parole rubate a un tavolino di un bar, su un treno, ovunque sia qualcuno che si ama. La gestualit‡ e la visione della danza sono messe al servizio del desiderio di raccontarsi e raccontare: un linguaggio di sintesi profonda in cui le differenze sono evidenti e nello stesso tempo si confondono fino a perdere i contorni.
Si prosegue con il Solo di Barbara Innocenti per finire con Labirinto a colori, líultima coreografia di Giovanni Di Cicco: sette danzatori, in uno spazio vuoto, si destreggiano con loro stessi in una danza macabra del tempo futuro, che non esiste, per cercare líuscita verso la gioia reale dellíadesso.
23 maggio 2006
sala Mercato e teatro Gustavo Modena ore 21
Coeur farouche
concezione, coreografia, danza Frey Faust, Francesca Pedull‡
Solo
coreografia e danza Barbara Innocenti
Labirinto a colori
interpreti Luca Alberti, Filippo Bandiera, Daniela Bendini, Giovanni Di Cicco, Barbara Innocenti, Piera Pavanello, Francesca Zaccaria
coreografia Giovanni Di Cicco
luci Fabio Cingano
MercoledÏ 24 maggio ore 10.00 -17.00
líAuditorium di Palazzo Rosso, in Via Garibaldi a Genova
convegno
Il sistema - danza a Genova e in Liguria
Stato dellíarte e strategie per il futuro
Primo Incontro: Artisti, pubblico e critica