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18
Mar
2006

IL MITO DI DON GIOVANNI, GRATIS ALLA CORTE

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´INCROCI NEL MITOª: CICLO DI LETTURE ALLO STABILE DI GENOVA INIZIA DON GIOVANNI, CON PAROLE E MUSICA Con la serata dedicata a Don Giovanni prende il via lunedÏ 20 marzo (ore 20.30) al Teatro della Corte - Ivo Chiesa il ciclo di incontri con letture che lo Stabile genovese ha intitolato Incroci nel Mito e che avr‡ come argomento centrale tre grandi personaggi letterari che, nel corso del tempo, sono diventati archetipi e metafore della natura umana: modelli con i quali sempre ci si confronta e dai quali continuamente s'impara. Personaggi che hanno la valenza del mito, pertanto: Don Giovanni (20 marzo), Medea (27 marzo), Ulisse (3 aprile). Tre punti di vista sulla natura umana scelti tra i molti possibili con l'intento di offrire un percorso lungo le complesse vie esistenziali e le articolate prospettive conoscitive che la storia dell'Umanit‡ Ë venuta a tracciare nelle pagine letterarie. L'iniziativa s'inserisce in una serie di appuntamenti annuali, intitolati "Le Grandi Parole dell'Umanit‡", che il Teatro Stabile di Genova sta portando avanti ormai da molte stagioni con grande attenzione da parte del pubblico, composto in gran parte di giovani. La struttura delle tre serate prevede la presenza sul palcoscenico di un relatore che introduce e spiega un'antologia di testi affidata ad interpreti di primo piano della scena italiana. S'inizia con Don Giovanni, il seduttore ´burlador del Sivigliaª, il ´dissolutoª che in MoliËre sfida il divino in nome dell'Umanit‡, ma anche colui che, un po' per noia e un po' per ansia di conoscere, accetta l'invito della statua del Commendatore, condannandosi a precipitare negli inferi, come si canta nell'opera di Mozart, del quale ricorre nel 2006 il duecentocinquantesimo anno dalla nascita. Guido Davico Bonino introdurr‡ per l'occasione un'antologia di testi teatrali (Tirso da Molina, MoliËre, C. D. Grabbe, Puskin, von Horvath, Saramago) affidati all'interpretazione di Massimo Venturiello, Ugo Maria Morosi e Orietta Notari, ma (essendo la serata organizzata in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Genova e il Progetto Mozart, Liguria 2006, "Caro Amadeus") anche alcune arie del Don Giovanni di Mozart cantate dal soprano Erika Frigo e dai baritoni Claudio Ottino e Enrico Vaccari, accompagnati al pianoforte da Caterina Picasso. LunedÏ 27 marzo, sempre alle ore 20.30, sar‡ la volta della ´barbaraª Medea, la quale ha rivelato nel corso dei secoli - da Euripide a Seneca e Ovidio, sino a Corrado Alvaro e Christa Wolf - una natura estremamente articolata e complessa, insieme colpevole e vittima, essendo non solo la madre che uccide i figli per vendetta, ma anche la maga innamorata che tutto sacrifica a Giasone, la donna alla ricerca di un assoluto che la razionalit‡ maschile stenta a comprendere. Sulla scorta di un'articolata antologia poetica e letteraria - comprendente anche opere di Grillparzer, Philip Roth, Sylvia Plath e Cesare Pavese - lo psichiatra Romolo Rossi accompagner‡ le letture affidate a Elisabetta Pozzi e a Franco Graziosi. LunedÏ 3 aprile, infine, il direttore editoriale dell'Einaudi, Ernesto Franco, accompagner‡ le letture di Eros Pagni e Laura Marinoni intorno al personaggio di Ulisse, raccontando sulla scorta di un'ampia scelta di testi la complessa esistenza dell'eroe greco prima di Troia (Igino e Heiner M¸ller), nei dieci anni dell'assedio (Igino e Sofocle) e negli altri dieci di ritorno (Odissea, ma anche Pavese, Pound, Joyce e Kafka), sino alla tentazione dell'ultimo viaggio poeticamente cantato da Dante, ed evocato anche da Tennyson e Conrad. Tutti gli appuntamenti del ciclo Incroci del Mito sono a ingresso libero sino a esaurimento dei posti del Teatro della Corte - Ivo Chiesa.