Debutta martedÏ 10 gennaio (ore 20,30) sul palcoscenico del Teatro della Corte - Ivo Chiesa Il sorriso di Daphne: novit‡ italiana scritta e interpretata da Vittorio Franceschi, al cui fianco recitano Laura Curino e la giovane Laura Gambarin.
Il sorriso di Daphne Ë una commedia scintillante che parla di cose misteriose e affascinanti come líamore e líeutanasia, ad esempio; ma anche di botanica e di passione scientifica, dell'affetto che lega un fratello e una sorella, o un vecchio scienziato a una sua giovane allieva.
Vanni, il protagonista dello spettacolo, Ë un botanico. Geniale e stravagante, spiritoso e lunatico, sessantenne. E scapolo. Per tutta la vita ha girato il mondo alla ricerca di piante sconosciute. Ha scritto libri, ottenuto riconoscimenti. » famoso. Vive in un appartamento con la sorella Rosa, vedova, che lo accudisce e lo sopporta con amore, anche se le baruffe con lui sono il pane quotidiano. Ma Vanni Ë malato. Una malattia progressiva, incurabile. » immobilizzato su una sedia a rotelle e ormai la paralisi ha avuto ragione anche delle mani e delle braccia. Che senso ha continuare a vivere? Vorrebbe farla finita ma non puÚ chiedere a Rosa di compiere quel gesto. Non lo farebbe mai, soprattutto non capirebbe. Un giorno in quella casa arriva Sibilla, un tempo allieva di Vanni. Chiede allíex professore una consulenza: sta scrivendo un manuale di botanica per le scuole. E Daphne chi Ë? Cosa cíentra in questa storia scritta da un drammaturgo-attore (in questa duplice veste Vittorio Franceschi ha pi? volte collaborato con lo Stabile di Genova)? Daphne Ë una pianta. Sconosciuta e misteriosa, mai catalogata. Ogni sua foglia contiene una piccola goccia di veleno. Vanni la portÚ di ritorno dallíultimo viaggio di ricerche, a Sumatra. E ora Ë lÏ in quella stanza. In attesa di offrirgli l'estremo soccorso.
Il sorriso di Daphne, che lo scorso anno ha vinto il Premio "Enrico Maria Salerno", segna l'esordio nella messa in scena teatrale di Alessandro D'Alatri, affermato regista cinematografico di cui si ricordano, tra gli altri, film di successo quali Senza pelle con Anna Galliena e Massimo Ghini, I giardini dell'Eden con Kim Rossi Stuart, Casomai con Stefania Rocca e Fabio Volo, La febbre con Fabio Volo e lo stesso Vittorio Franceschi. La scena Ë firmata da Matteo Soltanto e i costumi da Carolina Olcese, le musiche sono di Germano Mazzocchetti.