Per i genovesi non era nemmen Paolo Calissano, ma quello dei Pattono. PerchË la sua famiglia ha un'antica ditta,"Pattpono" leader nel settore delle piastrelle e dell'arredo bagno. Se ne occupa il fratello minore Roberto (ex paracadutista,mentre lui aveva fatto il militare nei carabinieri), che sgobba come un negro ("Me ne sto 12 ore al giorno tra i cessi", ha spiegato ai cronisti. Paolo invece non si Ë mai interessato di impianti idraulici. Prima aveva tentato con il calcio, pur essendo tifoso del Genoa, era andato a giocare nei ragazzi della Sampdoria, ma in tre anni era arrivato solo alla Primavera, vcosÏ dopo il liceo era andato in America, per laurearsi in economia alla Boston University, ma anche per studiare recitazione. Per un po' aveva fatto ache il modello. In Italia la prima telefonata di lavoro gliel'aveva fatta Maurzio Costanzo: 10 milioni per due puntate al fianco di Gerry Scotti.