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21
Set
2012

Controlli contro gli abusivi della pesca

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Le verifiche delle Capitanerie della Liguria

 

altSono proseguiti senza sosta i controlli sulla pesca ricreativa/dilettantistica e sportiva che, intrapresi sin dal mese di maggio e continuati per tutta la stagione estiva, hanno visto impegnate le Capitanerie di Porto di Genova, Savona, La Spezia ed Imperia,

e gli Uffici Circondariali Marittimi di Santa Margherita Ligure, Sanremo ed Alassio.
La costante azione di prevenzione ha reso possibile l’accertamento di molteplici violazioni in materia di pesca sportiva/ricreativa-dilettantistica e sulla tracciabilità dei prodotti ittici.
Complessivamente, dall’1 giugno al 15 settembre 2012, sono state elevate 58 sanzioni amministrative per un ammontare di 98.000 Euro; sono stati operati 26 sequestri di prodotti ittici per complessivi 171 Kg.
I controlli in mare, nei porti, sul demanio marittimo, lungo i litorali, rive, spiagge, sorgitori, darsene hanno riguardato la verifica sull’utilizzo di attrezzi da pesca consentiti, il rispetto dei quantitativi massimi di prodotto ittico catturabile (5 Kg. giornalieri) e solo per uso proprio, delle taglie minime previste, delle zone in cui la pesca non è consentita.
I prodotti della pesca dilettantistica/ricreativa/sportiva non possono essere immessi nella catena commerciale, dai punti vendita alla ristorazione. In totale sono state controllate nell’area ligure 1243 natanti ed imbarcazioni

da diporto, in coincidenza dei controlli rituali della Guardia Costiera ai fini della sicurezza della navigazione.
Nel corso delle verifiche eseguite presso gli esercizi commerciali non sono stati trascurati gli aspetti connessi con la tracciabilità del prodotto.
I controlli sono destinati a continuare con la consueta intensità sulla pesca ricreativo/dilettantistica e sportiva, sia negli ambiti portuali e litoranei, sia nell’ambito degli esercizi commerciali e di ristorazione, parallelamente a quelli sulle unità da pesca professionali.  Massimo in tal senso sarà l’impegno profuso dalla Guardia Costiera allo scopo di contrastare la pesca illegale, la mancanza di tracciabilità dei prodotti ittici, per assicurare l’osservanza della normativa nazionale e comunitaria nell’ottica di una maggiore tutela del consumatore e della salvaguardia delle risorse ittiche.